Per secoli nel mondo occidentale le donne sono state escluse dalle professioni e dai posti chiave della società, dalla vita politica e dal governo della “cosa pubblica”. Per molto tempo non è stato concesso loro il diritto di voto, negando ad esse la possibilità di esprimere una volontà politica.
L'emancipazione delle donne inizia nel ‘900 con la possibilità di fare scelte di vita autonoma.
I primi tentativi di rivendicare i diritti al lavoro e all'istruzione risalgono alla fine del '700, continuano con più forza per tutto l’800, ma è il '900 che concretamente offre alla donna una maggiore possibilità di rivendicazione dei propri diritti chiedendo un ruolo attivo nell'ambito sociale e lavorativo.
Alcune situazioni storiche influenzano la nascita di una nuova figura di donna che si differenzia del tutto dalla tradizionale figura cardine del contesto familiare del “focolare domestico”.
E’ infatti la Prima Guerra Mondiale ad offrire un'opportunità reale perché gli uomini impegnati al fronte sono sostituiti dalle donne, che si trovano per la prima volta a svolgere dei lavori esclusivamente riservati agli uomini quali lavori nelle fabbriche, negli uffici e nei servizi.
Bisogna aspettare però la fine del secondo conflitto mondiale affinchè le donne italiene possano ottenere un’altra conquista: il suffragio femminile universale.
Un inesorabile processo di emancipazione avviene all’inizio del secolo con grandi momenti creativi per la moda femminile. La libertà di movimento richiesta sui luoghi di lavoro e sui campi sportivi condiziona l'abbigliamento femminile. E’ cosi’ che tra il 1900 e il 1908 la silhouette della donna lascia il rigido profilo a "S", per liberarsi in seguito totalmente dal busto grazie all’evoluzione vestiaria sviluppata da Paul Poiret.
L'idea di libertà del corpo si concretizza anche a causa delle guerre che porta le donne in fabbrica e dunque all’uso di un abbigliamento più comodo e pratico per far fronte al movimento sul lavoro.
Ora che le donne hanno assaporato il piacere di un corpo libero non è piu’ possibile retrocedere indossando gli scomodissimi vestiti del passato.
La nuova figura femminile appare con una silhouette sobria e pulita.